home_p1.jpg Montagna360
per vivere la montagna a 360 gradi! Roccia Sci Alpinismo Ghiaccio Viaggi
Ultime uscite effettuate:                               2019

Home Contatti

17 aprile. Scialpinismo: Polluce e Castore

Di nuovo a 4000m nel gruppo del Rosa, questa volta però partendo da Cervinia. Con Luca e Alberto prendiamo le prime funivie fino a Plateau Rosa. Da qui saliamo fino al colle del Breithorn e breve discesa alla porta nera. Posati gli sci, saliamo al Polluce lungo l'itinerario estivo. Una volta scesi, viste le ottime condizioni, decidiamo di fare anche un veloce giro al Castore. Giornata spaziale, e tante tutine in giro come giusto che sia in questo periodo pre-Mezzalama.
 

Foto

14 aprile. Sci ripido: Chalance Ronde parete N (diff.: 4.2 E2)

Si ritornasulle montagne della alta Val Susa, per un giro di fine stagione veramente in ottime condizioni. Con Martino ed Enrico partiamo dalla dogana del Monginevro. Saliamo prima i Rochers Charnieres poi percresta fino alla Chalance Ronde, dove scendiamo la ripida parete N (diff.: 4.2 E2) sufarina pressata in alto e ottima in basso. Dopo averrisalito il costone, saliamo nuovamente alla Chalance, ripercorriamo la cresta e scendiamo il canale NO dei Rochers. Anche qui ottima farina intonsa, un vero regalo di fine stagione!!
 

Foto

13 aprile. Scialpinismo: Piramid Vincent

Finalmente con le ultime nevicate, buone condizioni anche in quota e sui ghiacciai del Rosa. Con Giancarlo, Carlotta e Enrico prendiamo le prime funivie da Gressoney e saliamo la Piramid Vincent. Giornata strepitosa, tutto bello bianco e ottime condizioni con i ghiacciai ben chiusi e le pareti non più ghiacciate. Neve in fase di trasformazione, non eccezionale, ma che ci garantisce comunque una bella sciata dai 4200 della punta fino alla macchina!
 

Foto

1 aprile. Scialpinismo: Sommeiller (3333m) e Niblè (3365m)

Bel giro nel gruppo degli Ambin con i soci di gara Lele e Gabriele. Prima saliamo al Sommeiller dal rifugio Levi Molinari, poi breve traversata al monte Ambin, con l'obiettivo di scendere la parete N. Visto però le pessime condizioni di questo bel scivolo (neve ventata e molte pietre sopra), decidiamo di scendere al lago d'Ambin facendo il giro largo attorno al Gran Cordonnier. Rimesse le pelli saliamo velocemente al Niblè passando sotto il colle dell'Agnello. Giusto il tempo di fare una foto di vetta e giù alla macchina passando dal bivacco Blais.
 

Foto

31 marzo. Scialpinismo: Pic Ovest de Combeynot (3155m)

Visto che le temperature si sono abbassate e che alle esposizioni al sole si rischia di trovare neve che non trasforma, tanto vale andare a nord. E quale miglior posto del Pic ovest de Combeynot dove fare una bella gita sci dalla macchina, su un pendio ripido e con vista sulgli Ecrins? Ovviamente non siamo gli unici a pensarla così, visto il buon numero di scialpinisti francesi. Ma il pendio è grande abbastanza per trovarsi facilmente da soli durante la discesa, che si rivela come me l'aspettavo: farina pressata e lavorata dai passaggi, ma sempre ben sciabile.
 

Foto

27-29 marzo. Scialpinismo: Oberland, Gross Grunnor (4044m) e Agassizhorn (3953m)

Oberland: sempre uno dei posti più belli delle Alpi! Dopo il raid dello scorso anno, torno volentieri su questi magnifici ghiacciai. Assieme a Marco e Filippo partiamo da Fiesch il primo giorno e grazie alle funivie ancora aperte, saliamo fino all'Eggishorn. Dalla cima della funivia, si scende subito un bel canale ripido di 300m che conduce a un colletto sopra il lago di Marjelesee. Da qui si accede al ghiacciaio che con 7 km porta alla Konkordia Hutte. Il secondo giorno saliamo il Gross Grunnor (4044m), per poi scendere e spostarci alla Fisteraarhorn Hutte. Constatato che il secondo obiettivo del raid (il Finsteraarhorn) è in cattive condizioni con molto ghiaccio e conseguente pessima sciata, decidiamo di spostare l'obiettivo al vicino Agassizhorn (3953m). Non sarà 4000m ma presenta un bellissimo itinerario glaciale e soprattutto ci consente di fare una ottima sciata su una spanna di bella farinella caduta a inizio settimana!
 

Foto

24 marzo. Scialpinismo: giro del Tabor ver. 2

Proseguono gli allenamenti con le squadre per il Mezzalama. Dopo le uscite con le squadre "Montagna360" e "Mountain Passion", oggi con la squadra "Gli amici del prosecco" Mario, Massimo e Michele. La lezione del giorno è stata come ci si lega e come si va in salita e discesa in cordata. Bel giro del Tabor che ben si presta aprovare a sciare legati visto i pendii ampi e dolci: col de Valmenier, passage su Tabor, canale dei Modanesi, Tabor. Un bel giretto da 2400m di dislivello e 35kmdi sviluppo su neve stellare. E bravi gli allievi che dopo un paio di gomitoli sulla prima discesa, hanno poi trovato il feeling giusto!!
 

Foto

23 marzo. Scialpinismo: giro del Tablasses

Veloce trasferta in Val Gesso con Martino e Antonello.Per evitare la levataccia, la sera prima saliamo al rifugio Velasco dove si sta veramente bene. Al mattimo dopo una lauta colazione si parte per un bel giro a cavallo tra valle Gesso e Mercantour: Passo di Prefouns, passo Tablasses, testa di Tablasses, discesa, passo di Fremamorta, discesa, passo di Bresses, cima e rientro al Valasco.
 

Foto

17 marzo. Scialpinismo: giro del Tabor

E anche quest'anno mi sono fatto "incastrare" e dovrò preparare e accompagnare due nuovi Mezzalamisti. Gli allenamenti sono già iniziati da mesi, ma oggi forse è il primo vero test su un giro lungo ed impegnativo. Con Martino, Enrico e Carlo facciamo il classico (per me) giro del Tabor che già avevo usato come test nel 2015 per due squadre che seguivo. Il test consiste nel fare il Tabor a ritmo gara (simil cancello del Mezza, un po' più lungo, ma in ambiente meno ameno che a bordo delle piste di Cervinia) vedere il tempo che si fa e soprattutto vedere la durata dei futuri compagni di squadra sulle seguenti salite. Quest'anno la discesa dal canale dei Modanesi era impraticabile (troppo magra e ghiacciata), dopo una inevitabile risalita con i ramponi  (il mio innato buon cuore ha fatto sì che andassi solo io in perlustrazione...), cambio di programma al volo. Discesa, su neve inaspettatamente bellissima, verso il lago della Bissorte, risalita a Pointe de Terre Rouge (3080m), discesa (ancora più bella!) al col du Peyron e poi in valle stretta, risalita al colle della Gran Somma e discesa al rifugio Re Magi (meno bella, complice anche una brutta visibilità), per la meritata sosta a base di strudel e bevande varie, prima del veloce rientro alla macchina. Alla fine un bel 2900m di dislivello in 41 km, bellissimo giro e test superato da tutti alla grande!!
 

Foto

16 marzo. Scialpinismo: Seur - canale N

In quest'anno avaro di precipitazioni, bisogna sfruttare i pochi momenti propizi per gustare un po' di farina. Nella notte di giovedì cadono fino a 30 cm di neve, poi vento e caldo rovinano tutto o quasi...se si vuole trovare ancora della bella farina da sciare bisogna andare in qualche posto al riparo dal sole e dal vento. Niente di meglio che la cima della Seur, quest'anno battuta da tanti proprio perchè si riesce spesso a trovare ottima neve. E anche questa volta non tradisce. Nessuno è ancora salito, tutto l'itinerario è per noi, saliamo dalla gorgia dove la neve non è certo eccelsa, una volta però arrivati sul pianoro, della bella farina ci accoglie. Raggiunta la cima, ci buttiamo nel suo bel canale N, primi metri ventati, poi però ottima farina. Arrivati al piano, invece di tornare alla gorgia, scendiamo sulla strada del col des accles, dove riusciamo ancora a sciare discretamente su farina pesante e poi tagliando verso le piste del Melezet, finiamo con due curve in pista che schifo non fanno mai!
 

Foto

8 marzo. Skialp race: Monterosa Skialp

Per l'ottava volta partecipo alla gara di scialpinismo in notturna a coppie che si svolge nel comprensorio del monterosa tra Champoluc e Gressoney per un totale di 2800m di dislivello e quasi 30km di sviluppo distribuiti in 5 salite e altrettante discese. Anche quest'anno in coppia con il forte e affidabile Alberto, non come le sue frontali: prima discesa al buio e subito frontale ko... inevitabilmente un paio di posizioni le perdiamo in discesa, ma la forma di entrambi è ottima e ci consente di chiudere la gara comunque in 12° posizione assoluta su circa 140 squadre in 3h12' (per me miglior tempo di sempre).
 

Foto

5 marzo. Scialpinismo: Guglia di Mezzodì, canale NE (diff.: 4.2 E1)

L'obiettivo era la parete ovest della Charrà, vista due settimane prima durante il giro della Seur. Purtroppo arrivati al canale d'accesso al plateau sommitale, constatiamo che il gran caldo ha rovinato decisamente le condizioni. Canale insciabile, e anche la neve sembra ben brutta su queste esposizioni. Poco male, dietro front, bella discesa dei pendii sotto la Charra, traverso e rimesse le pelli puntiamo al canale NE della guglia di Mezzodì, salito solo 10 giorni prima. Questa volta però, visto le belle condizioni di neve, grazie ai 10 cm caduti nella notte, decidiamo anche di scenderlo venendo così ripagati dalla sconfitta alla Charrà.
 

Foto

2-3 marzo. Scialpinismo: Tre Rifugi by night e Ferrand (3348m)

Bel WE intenso ma di soddisfazione. Sabato sera gara notturna a Prato Nevoso con il socio Gabriele, gara composta da 5 salite e discese con un tratto da percorrere a piedi. Per noi un buon 9° posto assoluto (1650m D+ e 19,5km in 2h13') su circa 70 squadre. Poi, dopo qualche ora di sonno, classico gitone primaverile domenicale alla Punta Ferrand (3348m) dalle Grange della Valle con un gruppo super tonico (anche troppo per il livello di stanchezza che avevo!!)
 

Foto

26 febbraio. Scialpinismo: Lamet, versante SO

Continuano le condizioni di meteo incredibile, tempo bello stabile e temperature estive, ma il vero montanaro non si fa trovare impreparato e si adatta al cambiamento climatico! Quindi nonostante il calendario segni la fine di febbraio, si va per una gita tipicamente tardo primaverile, una classica di fine stagione: il versante SO del Lamet (3505m).
Arrivati al parcheggio di Pian san Nicolao, la vista è abbastanza desolante, neanche in primavera così poca neve... Sci subito nello zaino e in pratica lì rimarranno fino in vetta, giusto una sosta alla prima neve per mettere subito su i ramponi. La poca neve condiziona purtroppo anche l'uscita che per 50m è praticamente insciabile. Poco male, breve disarrampicata e poi si possono calzare facilmente gli sci. Nella parte alta la neve non è ancora un bel firn liscio, ma presenta dei piccolissimi penitentes, comunque ben sciabili. Dai 3000 in giù invece gran bella sciata. Arrivati al lago, il temuto portage per rientrare alla macchina, si è rivelato meno drammatico, stando sul bordo della strada, con qualche gava e buta si arriva alla macchina con gli sci.
 

Foto

24 febbraio. Scialpinismo: Mezzodì, canale spaccacorna e Punta Mulattiera

Viste le ottime condizioni, si rimane in zona Bardonecchia per un grande classico. Salita alla Guglia di Mezzodì per il canale spaccacorna (diff. 4.2), discesa in Francia su bellissima neve trasformata, risalita alla punta Mulattiera e rientro con qualche bella curva ancora in farina al Melezet, per chiudere un bel giro davvero remunerativo.
 

Foto

23 febbraio. Scialpinismo: Quattro sorelle (diretta NE e pendio N)

Questa classica dello sci ripido della conca di Bardonecchia, ancora mi mancava. Eppure il canale NE delle 4 sorelle è ben visibile dall'autostrada arrivando a Bardonecchia. Sapevo che le condizioni di poca neve nella strettoia non avrebbero permesso una sciata integrale del canale, ma sapevo anche che avremmo trovato ancora neve farinosa nella conoide, e con queste premesse si va a dare un'occhiata a questo canale con Martino ed Enrico. Come da programma saliamo l'estetico canale (diff. 5.1 E2), attualmente in ottime condizioni fino alla strettoia, nella strettoia è presente del ghiaccio ed insciabile (salvo numeri da circo) per qualche metro. Arrivati in cima decidiamo di scendere il pendio N (diff. 4.2 E1), inizialmente su neve ventata dura con qualche crosta, poi su farina lavorata dal vento, ma ben sciabile e dove si possono tirare bei curvoni. Ritornati sotto il canale NE, viste le ottime condizioni della neve nella parte bassa, e a questo punto anche della nostra traccia di salita, decidiamo di risalirlo nuovamente fino alla strettoia, per ulteriori 400m di puro godimento sciistico!
 

Foto

13-17 febbraio. Skialp race: Champorcher, Bardonecchia, Sampeyre

Settimana dedicata alle gare di scialpinismo. Mercoledì vado a Champorcher al Memorial Gonthier, gara in notturna con una salita e una discesa. Per me un ottimo 10° posto assoluto e primo di categoria, poi al solito cena, premiazione ed estrazione di premi a sorteggio con conseguente rientro a casa alle 2 di notte! Giusto il giorno dopo per riposare e con ancora i polmoni infiammati, venerdì non potevo mancare alla gara di casa al Melezet al Memorial Bompard. Nuovamente primo di categoria e 5° assoluto, anche qui bel dopo gara condito con ottimo cibo, fortunatamente niente premi a sorteggio e rientro a casa non alle ore piccole. Dopo un sabato di scialpinismo relax, domenica si ritorna a gareggiare alla Sampeyre Skialp Race. Avevo già partecipato a questa gara lo scorso anno e vista l'ottima organizzazione, sono ritornato volentieri a gareggiare in questa che è una delle poche competizioni diurne rimaste in Piemonte. Nonostante la poca neve sono riusciti ad allestire un bel percorso di scialpinismo con 4 salite tecniche con un lungo e ripido tratto da fare con i ramponi, e 4 discese rese impegnative dalla neve difficile. Per me arriva la terza vittoria consecutiva di categoria e un ottimo sesto posto assoluto, in una classifica nobilitata dall'atleta della nazionale e campione del mondo Damiano Lenzi. 
 

Foto

11 febbraio. Cascate: Valle Varaita

Dopo tanto sci, una giornata in valle Varaita a fare cascate ci sta proprio bene. Con Denis, dopo un giro a gennaio su Valeria, torniamo in valle Varaita e questa volta andiamo a Castello. Dopo un paio di anni secchi, quest'anno finalmente ottime condizioni, tutte le linee ben formate con la possibilità di scalare sia con la corda dall'alto che dal basso, per una "acciaiata" assicurata alle braccia a fine giornata! 
 

Foto

9-10 febbraio. Scialpinismo: Valle Stura

Si cambia valle per il we e si va in Valle Stura per verificare che anche nel cuneese ci sono ottime condizioni di neve per fare scialpinismo. Con Silvia, Enrico, Roberto e Martino ci uniamo ai locals Antonello, Lucia ed Enrico per due classiche della valle: costabella del Piz e colle della Bavaria. Neve ancora bella, qualche traccia, ma ancora tante possibilità di fare delle belle curve in neve fresca. Come punto d'appoggio scegliamo l'osteria della Pace a Sambuco, una garanzia per stare bene e mangiare anche meglio! 
 

Foto

2-5 febbraio. Fuoripista: Bardonecchia

Si è fatta attendere a lungo, ma poi alla fine quasi inaspettata, è arrivata la grossa nevicata anche quest'anno. Dal giovedì sera e per tutto venerdì, nevicata fitta che nella conca di Bardonecchia posa oltre un metro di neve fresca, di ottima qualità grazie alle temperature fredde. Assieme a un po' di freeriders il sabato e domenica si parte subito con il fuoripista, condizioni ovviamente da fare attenzione e quindi si scelgono i boschi dello Jafferau. Il lunedì si passa nel comprensorio del Melezet, e quando tutti i pendii sono ormai tritati, il martedì, usando anche le pelli per raggiungere i pendii ancora intonsi, ci si sposta verso la punta Mulattiera, che ci regala ancora delle bellissime discese in neve fresca! 
 

Foto

26 gennaio. Scialpinismo: Testa del Rutor

Si rimane in valle d'Aosta per una classicissima della Valgrisanche: la Testa del Rutor (3486m). Con un bel gruppo numeroso (Silvia, Rosanna, Roberto, Filippo, Tazio, Omar, Enrico e Martino)godiamo delle bellissime condizioni di neve e di meteo salendo e scendendo per l'itinerario del canale di sinistra. Tanta gente su questo e sugli altri percorsi classici della valle. 
 

Foto

25 gennaio. Scialpinismo: Gran Creton - canale NE

Si cambia valle e si va a provare la neve in val d'Aosta nel vallone del Gran San Bernardo. Qui grazie alle recenti nevicate c'è un discreto innevamento. Con Carlo e Martino sfruttiamo le buone condizioni per salire il canale NE del Gran Creton, un bel itinerario non difficile di sci ripido (difficoltà 4.1 E1), con neve farinosa nella parte bassa e neve invernale pressata dal vento nella parte alta. 
 

Foto

21 gennaio. Scialpinismo: giro della Punta Nera bis!

Quando alle 7:30 del mattino, appena sveglio e pensando di concedersi un giorno di riposo o al limite di fare un giro in pausa pranzo, ti chiama un amico guida dicendoti che doveva fare un giro con gli sci con un cliente, ma è mezzo influenzato, ovviamente si dice di si. "Ah Giorgio, dimenticavo, è un ragazzo giovane che fa gare, fagli fare un bel giro!" Con poca fantasia, dettata anche dalla colazione saltata per preparare l'attrezzatura e presentarsi puntuali all'appuntamento..., si torna allora sulle tracce del giorno prima, per avere certezza di fare un bel giro sui 1900m con neve sciabile e a tratti pure bella!! 
 

Foto

20 gennaio. Scialpinismo: giro della Punta Nera

A due settimane di distanza torno con Carlo e Martino a fare il giro della Punta Nera dal vallone della Rho. Saliti alla punta Nera dal classico itinerario, scendiamo verso il colle del Frejus e risaliamo al Grand Argentier, per chiudere il giro al colle della Rho. Questa volta il giro è stato premiato anche dalla bella neve caduta a inizio settimana, in qualche comba e per buona parte della discesa del Grand Argentier si trova un elemento per ora mancante in questo inverno e sempre più ricercato: la farina!!! 

Foto

 

17 gennaio. Scialpinismo: Mont Furchon

Dopo la bella sgasata la sera prima a Valtournanche assieme ad altri 140 nottambuli e terminata al 21° posto, il giorno dopo si rimane in valleé per una gita "defaticante" al Mont Fourchon. Le fatiche della gara assieme alle poche ore di sonno si son fatte sentire in salita... ma in discesa abbiamo finalmente goduto di un po' di neve fresca!! 
 

Foto

 

10-12 gennaio. Skialp race: Bardonecchia e Aussois

Si riprende anche con lo scialpinismo agonistico. Buon inizio di stagione con due gare dietro casa. L'esordio è proprio sulle nevi di casa a Bardonecchia, con il Vertical notturno.Gran partecipazione con più di 200 iscritti per questa prima edizione, nobilitata anche dalla presenza dei due nazionali Lenzi e Eydallin. Per me un ottimo 10° posto assoluto.
Giusto un giorno di riposo e il sabato si va assieme a un po' di amici ad Aussois a partecipare al campionato assoluto francese di scialpinismo. Anche da quelle parti poca neve, ma gli organizzatori sono riusciti a preparare un bel tracciato impegnativo da 1900m di dislivello con 5 salite e discese con tre tratti a piedi coi ramponi. Livello ovviamente altissimo dei partecipanti con tutti i nazionali francesi oltre a qualche nazionale italiano. Per me un più che soddisfacente 62° posto assoluto, ma soprattutto una bella giornata passata a battagliare con amici e immancabile piacevole dopogara al pasta-party (anzi riso visto che eravamo oltralpe...).
 

Foto

 

6 gennaio. Scialpinismo: Gran Bagna - tour Punta Nera

Gran bel giro nel vallone della Rho con l'amico collega Lele. Partiti da poco dopo le grange, saliamo nel vallone. Visto che è tracciato saliamo il conoide della Gran Bagna. Ci fermiamo dove termina la parte più prettamente sciistica, visto anche che siamo sprovvisti sia di picozza che di casco..., ci scaviamo veloce una piazzola e giù in discesa. Rimesse le pelli saliamo la punta Nera (3041m), discesa lato francese verso la val Frejus, e risalita all'adiacente Grand Argentier(3047m). Discesa verso il colle della Rho, breve risalita e ritorno alla macchina. Bel giro in valloni selvaggi subito sopra Bardonecchia, da rifare magari con neve più bella, oggi era per intenditori...
 

Foto

 

5 gennaio. Scialpinismo: Niblè (3365m)

Altra classica gita primaverile in super condizioni, in compagnia di Rosanna, Carlo, Stefano e Martino. Sci praticamente dalla macchina, neve trasformata su tutto l'itinerario, e gran bella sciata su neve che aveva mollato il giusto. Solo il vento forte in quota ci ha negato la vetta, vorrà dire che torneremo!
 

Foto

 

3 gennaio. Scialpinismo: Baldassarre (3164m)

Continua questo strano inverno con condizioni primaverili. Le temperature si abbassano, ma le condizioni dei gitoni classici rimangono sempre buone. Con Martino, Alberto e la compagnia di Cuba ritorno in valle stretta per la Baldassarre. Ottima neve portante dura in basso e invernale in alto su tutto l'itinerario, ovviamente solo noi in tutta la valle e gran soddisfazione di tutti e 4 i partecipanti!
 

Foto

 

Archivio uscite 2018

Archivio uscite 2017

Archivio uscite 2016

Archivio uscite 2015

Archivio uscite 2014

Archivio uscite 2013

Archivio uscite 2012

Archivio uscite 2011

Archivio uscite 2010

Archivio uscite 2009

Archivio uscite 2008